Capitolo 64

“Andiamo a casa, Mrs Grey.Per oggi ne ho avuto abbastanza di condividerti con il mondo intero”. La voce di Christian è ancora roca e indolente per il nostro “appuntamento” di poco fa, ma sotto l’atteggiamento scherzoso avverto che dice il vero.

Sì, rifletto tra me e me, nulla come un pomeriggio di delizie può servire ad attenuare la rabbia. Mormoro che sono d’accordo con lui, ma in fondo in fondo mi riprometto di rinviare soltanto ad un altro giorno le mie rimostranze per il suo modo di agire.Una volta che questa tragedia in cui è coinvolto José sarà risolta,  le cose dovranno cambiare.Ci arriveremo.

Con un ghigno arrogante Christian mi passa quei piccoli brandelli in cui sono ridotte le mie mutandine, lasciandoli penzolare sulla punta di un dito.Asino arrogante,penso mentre li prendo, guardandolo dritto in quei suoi scintillanti occhi grigi. E’ ovviamente felice di essere riuscito a sottomettermi riducendomi ad un gattino che fa le fusa.

Strizzandogli gli occhi lo lascerò godersi la sua vittoria – per ora. Presto però punterò i piedi. E come è possibile che lui sembri ancora stare così bene dopo quello che abbiamo appena fatto? Mi infilo di nuovo nel mio vestito, invidiosa per un momento della sua eredità genetica, fino a quando mi ricordo in che modo di merda è stato trattato dalla sua stessa madre.Quando lui appare così estremamente fiducioso e così realizzato è molto facile dimenticare il pesante bagaglio del suo passato.

Come sempre, la compassione e l’empatia fanno sparire la rabbia e il risentimento che il suo modo di comportarsi suscita talvolta in me.Se si aggiunge l’amore infinito che proviamo l’uno per l’altro, ecco qualcosa che funziona stranamente – per noi.

Incredibile quello che può fare il pensare ad una prospettiva diversa,mi ricorda dolcemente la mia dea interiore mentre si allunga su un divano compiaciuta delle conclusioni cui sono arrivata.

Ora tutto quello che devo fare è ricordare che, nonostante tutte le tempeste in cui ci siamo trovati coinvolti, troveremo la nostra strada.

Sorridendo,Christian mi prende per mano e mi porta fuori dal mio ufficio.Non appena usciamo, improvvisamente cala il silenzio.Ogni singola persona sta cercando di fare del suo meglio per fingersi occupata, mentre tutti lanciano sguardi furtivi verso di noi.

Oh.DIO.Mio! Sanno tutto!Rabbrividisco, arrossendo ferocemente, ma mio marito resta impassibile.Con calma – e con un sorriso – si rivolge a me, mi abbraccia e mi bacia – sonoramente e profondamente.

Lasciandomi stordita affronta il suo staff ancora una volta.”Ho una moglie eccitante”, dice ammiccando e inclinando la testa verso di me.Tende la mano per prendere Chris e ce ne usciamo, lasciandoci alle spalle risatine,sospiri e sussurri.

Potrei baciarlo davanti a tutti! Sarebbe un modo per mostrare al mondo, almeno a chi è alle Grey Enterprises, che siamo una coppia solida.Penso che così metterei a tacere i pettegolezzi sulla mia fedeltà o la presunta crisi del nostro rapporto, da chiunque provengano.

Pb

A casa mi tolgo le scarpe e gli abiti da lavoro per indossare un paio di pantaloni comodi e un maglione. Non vedo l’ora che arrivi il fine settimana, saranno giornate molto meno stressanti di quelle che trascorriamo al lavoro.Per domani Chris ha un altro appuntamento con nuovo compagno di giochi, questa volta si tratta di un ragazzino che ha conosciuto all’asilo della GEH; Christian ha promesso di trascorrere un po’ tempo con noi, e naturalmente domani notte sarà la grande occasione di Mia. Un weekend tranquillo farà bene a tutti.

La vibrazione del mio cellulare, che ho appoggiato sul letto, mi risveglia bruscamente da questi pensieri, e quando vedo la faccia di Kate sullo schermo mi lascio cadere sul letto, preparandomi a una lunga chiacchierata.

“Kate!Che piacere sentirti!Come stai?”

“Sto bene”, mi risponde con un filo di voce, il che mi fa capire che non è affatto così.

“Ehi, che ti succede?” le chiedo gentilmente, facendo attenzione a non trasformare il tremolio che ho colto nella sua risposta in un fiume di lacrime.

“Sto andando fuori di testa”, ammette, trattenendo a stento i singhiozzi.”La prossima settimana è il D-day e non so come reagirò se per caso il risultato fosse negativo, non so se riuscirò a sopportarlo”. Su queste ultime parole la sua voce si spezza, liberando in lacrime di paura la valanga di preoccupazioni che la angoscia.

“”Oh, Kate” sospiro, con il cuore afflitto per la mia amica. Cosa posso dirle? Non ci sono garanzie. Come lei, anch’io non posso che sperare, ma sembra che la sua speranza stia diminuendo. Posso solo condividere il suo dolore, e cercare di infonderle quel coraggio che non ha. “Affronteremo i problemi quando sarà il momento. Non c’è nessun motivo per essere preoccupati per una cosa che non è ancora accaduta. E se sei incinta, angosciarti non va assolutamente bene”.

“Lo so” dice piano, tirando su col naso in silenzio.

“Kate, cara,” dico cercando di calmarla “anche se i risultati fossero negativi, questo è solo il vostro primo tentativo.E non mi hai detto che il medico ha detto che eravate perfetti per il trattamento? ”

“E’ così,” mi conferma stancamente, “ma è una cosa che desidero terribilmente, Ana.AncheElliot lo vuole così tanto.So che mi sentirei come se lo avessi tradito”.

Mi sento scoppiare di affetto per lei.Anche se non nella stessa misura, ho avuto una vaga idea di quello che sta provando il giorno in cui Christian mi ha fatto fare il test di gravidanza.Guardando il suo volto eccitato, c’è stato un momento, mentre eravamo in attesa dei risultati, in cui mi sono sentita sulle spalle tutto il peso delle sue aspettative.Ero davvero terrorizzata che il suo mondo potesse andare in frantumi se i risultati fossero stati negativi, e temevo che lui mi avrebbe potuta ritenere colpevole.

“Elliot ti ama, Kate – con o senza bambini.E anche se non fosse andata bene questa volta, potrai provare di nuovo.Avrete delle altre possibilità.Non è una situazione senza speranza”.

Sento che, all’altro capo della linea, Kate si soffia il naso.”Hai ragione.Certo, hai ragione”, mi dice, ovviamente cercando di convincere se stessa.”Io non riesco a essere razionale in questo momento.Questi maledetti ormoni mi stanno facendo impazzire!”

Ridacchiamo fiaccamente entrambe:“OK, amica mia” dico cercando di farla sorridere. “Hai fatto quello che dovevi, adesso aspetta!Io lo sto ancora facendo!” Questa volta esplodiamo entrambe in una vera e propria risata, come due amiche alle prese con i soliti problemi delle donne, talvolta un po’ pazzerelle.

Dopo la mia chiacchierata con Kate vado in cerca dei miei ragazzi.Sento Chris che chiacchiera con Gail in cucina, ma prima che possa arrivare lì Christian mi chiama nel suo ufficio, mentre passo davanti alla porta del suo studio, che è aperta.

Giro attorno alla scrivania e lui mi tira sulle sue ginocchia.”Giustizia è fatta”, dice a denti stretti, mostrandomi la pagina caricata sul tablet che tiene in mano.

Do una veloce occhiata alla ritrattazione pubblicata su quel giornalaccio che giuro di non comprare mai più, ma purtroppo mi sembra troppo poco e troppo tardi.

Ritrattazione

La rivista Heat Waves, i suoi editori  e il Consiglio di Amministrazione si dissociano dal contenuto dell’articolo apparso giovedì 8 dicembre 2016 col titoloCon il collare ma si trastulla fuori casa”, a firma della giornalista Lisa Lipz .Ne ritrattiamo il contenuto e ci scusiamo per il danno che tale articolo può aver causato aChristian e Anastasia Grey, alle loro famiglie e anche alle Grey Enterprise Holdings.

Universal Mags Publishing

 

Devo ammettere che la ritrattazione, che occupa una intera pagina, è difficile sfugga ai lettori: le lettere nere si stagliano sullo sfondo rosso, richiamando la loro attenzione.E chi non è curioso di leggere una ritrattazione, soprattutto se si parla di noi? Forse è proprio questo che mi infastidisce di più.Anche perché una ritrattazione richiama alla mente quello che era scritto nell’articolo originale.

“Grazie” gli dico, accoccolandomi contro il suo caldo petto e appoggiando la testa sotto il suo mento.

Percependola lotta interna che mi lacera, lui mi stringe tra le braccia. “La giornalista ha perso il lavoro, e l’editore sta pensando ad un pesante provvedimento. So che può sembrare inutile adesso ma dimostra la nostra determinazione, e anche se ci si può sempre aspettare qualche strano articolo diffamatorio ci penseranno a lungo e duramente prima di vomitare di nuovo stronzate infondate”.

Cade un profondo silenzio e io me ne resto rannicchiata lì, in grembo a lui, traendo conforto dall’aura di incrollabile potere che emana da mio marito.Lui mi accarezza delicatamente i capelli mentre la mia mente ripercorre velocemente quello che è successo quando all’improvviso sobbalzo.A pensarci bene, mi rendo conto del perché mi sento così disgustata da tutta questa faccenda.Mi districo dal suo abbraccio e mi sollevo.”Sai cosa detesto più di tutto?” gli chiedo, alzando gli occhi per incontrare i suoi.

Christian tace. Con la conoscenza profonda che può avere solo un coniuge navigato, Christian capisce istintivamente che la mia domanda è retorica e che sto solo cercando le parole per continuare. Lui fa scorrere le dita tra le ciocche di capelli sfuggite dalla mia coda di cavallo e mi offre il suo sostegno silenzioso per aiutarmi a continuare. “Detesto il fatto che quella donna mi abbia fatta sembrare una persona orribile.”

Lui piega la testa e corruga la fronte, chiedendomi di spiegarmi meglio.”Io non ho mai fatto perdere il posto di lavoro a nessuno. Ovviamente detesto il fatto che quella abbia mentito, ma lei potrebbe anche avere una famiglia, te ne rendi conto?” Vergognandomi, abbasso gli occhi e giocherello con l’orlo del mio maglione.

“Baby”, mormora, facendomi sollevare il viso.La sua espressione è tenera mentre mi sfiora le guance con i pollici.”La tua compassione è lodevole, ma la gente non può comportarsi come dei bambini maldestri senza sorveglianza quando sono adulti in un mondo di adulti.Lei ha fatto una scelta, e dato che sa chi siamo deve aver soppesato i rischi che affrontava.La cosa da ricordare è che ha preso la decisione di pubblicare quella storia nonostante sapesse perfettamente che era totalmente falsa.Le nostre azioni hanno delle conseguenze, e lei non può accorgersene solo adesso.In realtà, lei può essere ben felice di avere persosoloil suo lavoro”.

Non voglio soffermarmi su ciò che significa l’ultima parte del suo discorso, ma posso capire il suo punto di vista, e sono grata per la serenità che mi porta. Forse è una buona idea comportarsi esemplarmente con lei, così da non dover affrontare in futuro situazioni simili.

Pb

Sabato mattina Christian ed io sediamo rilassati al tavolo della sala da pranzo mentre Chris e il suo amico, Jonathan, giocano in un fortino costruito per loro da Christian con una coperta e un cuscino nella grande sala.Si nascondono, ridacchiano, si buttano sul divano, da quei ragazzini che sono, e la cosa mi piace.Mi piace guardarli e, se il sorriso di mio marito significa qualcosa, devo dire che anche lui avverte la gioia del momento.

“Sono così carini” dico con aria sognante mentre mi riscaldo i piedi appoggiandoli in grembo a Christian.Lui ridacchia serenamente mentre io gli do dei colpetti con i piedi, in silenzio, accennando alla richiesta di un massaggio.

“E’ vero” conferma, avvolgendomi i piedi con le sue calde mani e massaggiandomeli.

Con un sospiro chiudo gli occhi.”Hhhmmm. Così mi sento favolosamente bene.”

Come se niente gli desse più piacere che vedermi felice, lui rinvigorisce il massaggio cercando i punti che mi danno più godimento e facendomi fare le fusa, appagata. Questa è l’occasione perfetta per portare il discorso su un paio di cose che mi piacerebbe discutere con il mio uomo dispotico, ma penso che sarà più semplice affrontare conversazioni difficili partendo da una meno controversa.

“Niente di nuovo sul fronte del restauro della casa?” chiedo con leggerezza, tenendo gli occhi chiusi.

“Tutto a posto, secondo Elliot.Ci sono stati dei problemi con la fornitura delle piastrelle in pietra per il patio, e dobbiamo decidere se vogliamo o meno poter chiudere la veranda in inverno, magari con ante in vetro pieghevole, ma tutto dovrebbe essere pronto per i primi di marzo”.

Sollevando la testa apro gli occhi per intrappolare lo sguardo di mio marito.”Davvero?E’ meraviglioso!” Non posso evitare di incurvare le labbra in un sorriso compiaciuto: spostarci nella casa sul Sound sarà un nuovo inizio per noi, si chiuderà un capitolo e se ne aprirà uno nuovo, da riempire di ricordi felici.

La risposta di Christian è altrettanto compiaciuta e i suoi occhi sono scintillanti: “Mi piace infinitamente vederti felice, Mrs Grey”.

Il mio cuore prova un sentimento metà di gioia e metà di dolore.Sì, saremo felici lì, ma io voglio di più.Posso immaginarci lì, felici – la mia piccola famiglia, ma voglio vedere felici anche Kate e Elliot, Mia e Ethan, e voglio un sacco di cuginetti per Chris e per il nostro nuovo bambino.Voglio vedere felici Grace e Carrick, la mia mamma e Bob, e mio padre, esausto dal dare la caccia ai piccoli che corrono sul prato. Voglio sentire le risate di pura gioia per lo stare tutti quanti insieme, come una sola famiglia.

Io non voglio lasciar perdere questo momento magico con mio marito, così accantono in fretta questi pensieri e, mantenendo il mio sorriso, affronto un altro argomento. “Sai come si sente Elliot, per la fecondazione in vitro?Kate è molto nervosa per quello che le diranno la prossima settimana”.

“Posso immaginarmelo, ma non so nulla.Elliot non mi ha detto molto, ma è molto nervoso.La settimana scorsa ho mandato Bastille a casa dei miei genitori, per vedere se tirar calci poteva servire a migliorare il suo umore”. Lui ridacchia e si passa una mano tra i capelli.”Claude mi ha detto di avere avuto il suo bel da fare, perché Elliot picchiava contro i sacchi come un matto”.

Mio marito è così, sempre riflessivo, rifletto tra me e me con orgoglio.”Hai avuto un bel pensiero” gli dico tubando e sporgendomi in avanti per baciargli il naso. “Ho anche pensato al nostro bambino”, aggiungo. Rivolgo altrove lo sguardo per nascondere la mia apprensione.So che non gli piacerà quello che sto per dirgli.

“Oh?” dice con voce calda e mielata, ora che parliamo del suo argomento preferito.

“Sì”  confesso con cautela, guardandolo attraverso le ciglia. “Sai che ho avuto qualche … uhm … complicazione quando è nato Chris, vero? Tutto è successo così in fretta e dopo il cesareo di emergenza mi sento come se mi fossi persa tutto”.

Lui assume una espressione annoiata. “Dove stai andando a parare, Ana? Perché è sicuro come l’inferno che io spero di non averlo capito bene”.  Il mio marito sorridente è sparito, e al suo posto ne vedo uno che pare decisamente furibondo e che stringe i denti, cercando di mantenere il controllo.

Considero la cosa un progresso.Almeno mi sta ad ascoltare – o quasi.”Voglio provare ad avere questo bambino in maniera naturale”. I miei denti affondano nel labbro inferiore mentre lo guardo aspettare e poi, con mia grande sorpresa, frenarsi

Le sue labbra sono ridotte ad una linea sottile, e la sua presa sui miei piedi è tesa come le sue emozioni in questo momento.”Questo non mi piace affatto, Ana.Così mi metteresti potenzialmente in condizione di dover scegliere tra te e qualcos’altro, e per quanto io ami questo bambino non ancora nato non c’è storia per me.Riesci a capirlo?”

  1. Questa è una reazione molto migliore di quanto mi aspettassi.Molto meglio, rispetto alla vera e propria guerra in cui pensavo di essere coinvolta in questo momento.Finalmente il mio marito maniaco del controllo sta prendendo in considerazione le mie esigenze.Sollevata e profondamente commossa, gli stringo il viso tra le mani.”Sì, capisco perfettamente, e sarò felice di parlarne a lungo con la dottoressa Malone e qualsiasi altro esperto che possa aiutarci a prendere la decisione. Io non voglio che succeda niente di male a noi o … ” sospiro sinceramente, battendomi la pancia con una mano, “ma vorrei almeno prendere in considerazione la possibilità”.

Posso vedere dalla sua espressione quanto è teso e la battaglia che infuria in lui.”Possiamo parlarne con la dottoressa Malone, ma voglio che tu mi prometta che ti atterrai all’opzione più sicura. Devi promettermi che accetterai quello che dirà. Io non voglio affrontare nessun rischio del cazzo, né per te né per il nostro bambino”.

Dentro di me tiro un sospiro di sollievo. “Questo è tutto quello che chiedo”. Sporgendomi verso di lui lo bacio.”Grazie, Christian”.

“Hmf”, brontola, e i suoi occhi stretti a fessura sono un avvertimento per me, ma nulla può trattenere la bolla di gioia che si spalanca sul mio viso con un sorriso.

Finalmente un progresso. Christian sta imparando e sta crescendo.

Tra di noi cala il silenzio ma tutto è serenità in questo momento e apprezzo lo starmene semplicemente vicino a lui.Ci concediamo troppo raramente momenti come questo, ed è doppiamente bello potercene stare insieme a guardare Chris.Ma anche nei momenti buoni, il male è sempre in agguato nei miei pensieri, e presto mi torna in mente José.”Che cosa succederà per il cambio di nome di Chris, se non riusciremo a rintracciare José o se si rifiuterà di rinunciare ai suoi diritti di padre?”

Immediatamente Christian cambia atteggiamento, passando da rilassato a teso mentre il lampo di rabbia che vedo sul suo volto gli si trasmette a tutto il corpo.Quando mi risponde so che il suo tono è misurato solo per tranquillizzarmi.”Se lui non rinuncerà, si beccherà prima un’ammenda poi il  carcere; se non riusciamo a rintracciarlo, il giudice farà una convocazione ufficiale contestandogli i fatti di causa.Il giudice ha già a disposizione, in archivio, l’esame del DNA: non c’è alcuna possibilità di dubbio, a questo punto”.

Sto ancora rimuginando su quello che mi ha appena detto quando Chris e Jonathan si fiondano al tavolo.”Papà, papà, è ora!”

“Ora per cosa?”, chiedo. Con un gesto esagerato Christian alza le spalle restando zitto, e dal suo volto sparisce l’arrabbiatura di un secondo fa.

Chris gli afferra le braccia e indica l’orologio a parete.”Guarda!Hai detto che quando le lancette sarebbero state insieme in cima ci avresti fatto una sooopresa! ”

“L’ho detto?” lo stuzzica Christian, premendo le labbra per trattenere una risata.

“Sì!Sì!”  gridano all’unisono, e ognuno di loro si attacca ad una delle braccia di Christian nel tentativo di tirarlo giù dalla sedia.

“Oh, sì, ora ricordo!Vi devo mangiare per pranzo!” Con un ringhio si alza e i bambini scappano lontano da lui, strillando felici come anatroccoli.

Appena i piccoli sono fuori dalla sua portata, mi guarda.”Peccato!Volevo portare i ragazzi a correrecon i mini motoscafi in piscina, ma adesso penso che dovrò andare da solo”. Appena emette un sospiro drammatico, tornano tutti e due di corsa, ululando un coro di no.

Con i ragazzini penzoloni come scimmie dalle sue braccia, uno per parte,  Christian si dirige verso la piscina olimpionica coperta dell’Escala con Collins e Carl al seguito.Ha prenotato l’intera area per l’ora successiva, solo così potranno far correre le loro barche lungo le corsie.

Il cuore mi si riscalda a vedere come si divertono, e mi piace che Christian sia felice di trascorrere del tempo con suo figlio, rafforzando il loro legame. E mentre loro fanno questi giochi da maschi, io preparerò il pranzo.Questo bambino e io sogniamo biscotti di cioccolato da tutta la settimana.

Pb

Quando i bambini tornano, mi raccontano eccitati quanto si sono divertiti,si vantano di avere battuto Christian e ingoiano come lupi i biscotti ancora caldi con il latte prima che la mamma di Jonathan, Susan, lo venga a prendere.

Riflettendo sulla giornata appena trascorsa, riesco a provare solo gratitudine quando Christian e io torniamo nell’appartamento dopo averli salutati, ma quella sensazione scivola subito via non appena incontriamo Taylor che ci sta aspettando in cucina.

“Signore, dovrei parlarle, per favore”. Tra di loro passa un messaggio silenzioso. Christian mi stringe la mano e poi si dirige verso lo studio.

Guardo dietro di loro, chiedendomi se devo accontentarmi della vittoria di oggi o se posso spingermi oltre.

Inizia solo se intendi arrivare fino in fondo,mi suggerisce il mio subconscio, e io sono d’accordo.Di qualunque cosa si tratti, sono sicura che riguarda tutti noi, e il mio lato ostinato rifiuta di essere escluso.

Nello studio Christian sta battendo con forza sul video di un tablet, borbottando imprecazioni mentre Taylor, infastidito, lo guarda.”Io non voglio continuare a dover combattere per avere il diritto di essere informata di quello che incombe sulle nostre vite” lo ammonisco con voce ferma, pronta a farlo se devo.

Christian si strofina la faccia con le mani poi emette un sospiro nervoso.”Non è indispensabile che tu veda questo schifo, baby.E’ privo di senso e ti può solo fare del male”, mi avverte, nel tentativo di farmi cambiare idea.

Oh no.Mi si contorcono le viscere e il mio cuore perde colpi.Si tratta di un altro articolo e, a giudicare dalla faccia di mio marito, è ancora peggiore di quello precedente. Scuoto la testa e giro intorno alla sua scrivania.“Cosa c’è adesso?Si tratta ancora di infedeltà?” Forse se mi faccio un’idea di cosa si tratta prima che me lo dica, attutirò il colpo.

Lui mi prende la mano, intrecciando le dita con le mie, e mi rivolge uno sguardo preoccupato.”Quando lo vedrai non potrai dimenticartene facilmente, e preferirei che tu pensassi a quello che provo per te piuttosto che leggere la merda che queste persone scrivono”.

Avrà anche ragione, ma allo stesso tempo io detesto non sapere cosa sta succedendo. “Fammi vedere” dico con voce roca, prima di avere il tempo di ripensarci.

Una storia abbastanza semplice – Donna Stern

Dunque, sono passate appena un paio di settimane e tutti siamo riusciti a elaborare il colpo che lo scapolo più  ambito di Seattle ci sia stato soffiato via da sotto il naso, ma, per quanto mi riguarda, il magnate degli affari Christian Grey avrebbe potuto avere molto di meglio .Le riviste sono piene zeppe di foto della coppia felice e, più di recente, dal momento delle rivelazioni apparse suGQ, di foto della nuova signora Grey, ma non riesco a vedere cosa ci sia di tanto particolare in lei.

Ora,non fraintendetemi, mi piacciono le belle fiabe come a tutti.Chi non si augurerebbe un lieto fine, dal momento che ha uno splendido marito con un impero commerciale in grado di rivaleggiare con quello del mitico re Salomone?.Ma io proprio non lo credo possibile.Se  GQè una fonte affidabile, allora forse è il fatto che lei può accettare una bella sculacciata, ma perbacco, diciamocelo, signore, c’è una ragazza al mondo che avrebbe rifiutato di farsi mettere la mano di Christian Grey sul sedere?

Io non sono una che dice che l’ uva è acerba, ed è ovvio che il fascino che lui esercita su di lei è un gioco da ragazzi.Con l’ aspetto tenebroso, il fisico da modello che si ritrova e il sacco di soldi che ha lui, si può dire che il didietro di lei, che ambisce sculacciate, sia caduto proprio nel posto giusto, ma se si pensa a ciò che potrebbe avere un uomo come Christian Grey, una moglie bella-ma-noiosa non sembra all’altezza.E non può andar bene neppure  per il suo ego.Tutte le donne del mondo bramano il suo uomo, e molte di loro sarebbe disposte a rinunciare a un arto pur di stare al suo fianco.Sì, lei gli ha dato un figlio, e sì, la sua fama come scrittrice è in aumento, ma a parte questo, cosa ha mai questa ragazza per far presa su di lui?Tanto per dire …

Porca miseria.Ansimando e profondamente scioccata, mi siedo sul posto più vicino che ho, che sono le ginocchia di Christian.Senza dire una parola lui mi avvolge tra le sue braccia come per proteggermi dal dolore e dall’umiliazione.E’ come se questa donna mi avesse  letto nel pensiero e ne avesse tirato fuori tutte le mie insicurezze per renderle note al mondo intero.

Non riesco neppure a piangere. Sono troppo scossa.“Perché mai qualcuno deve scrivere una cattiveria del genere?” sussurro, senza aspettarmi una risposta da Christian.

“Cazzo”, scoppia.”Questo è esattamente quello da cui cerco di proteggerti, ecco perché mi piace avere il controllo su tutto quello che vedi e fai.Detesto che ti facciano del male, e te lo fanno per causa mia.Questi giornalisti da rivistucole, soprattutto le donne, sono solo gente cattiva che non desidera altro, per colazione, che fare a pezzi il prossimo.E’ quello che fa vendere.Ti prego, baby, cerca di non farne una questione personale”. Lui mi posa un bacio sulla testa, aspirando il mio profumo mentre mi tiene stretta.

Stranamente, la consapevolezza che si tratta di un modo per fare aumentare le vendite mi fa sentire la cosa meno come un attacco personale e più come l’inevitabile prezzo che si paga per la notorietà, una sorta di nonnismo, ma non posso nascondere che, comunque, fa veramente male.Flynn e io abbiamo lavorato così duramente perché io riuscissi a ritrovare la mia autostima e il fatto che questa persona, che io nemmeno conosco,  possa farmela perdere è sconvolgente.

Mi viene in mente uno dei tanti mantra di Flynn:non si può essere sempre in grado di scegliere cosa ti succede, ma il sentirsi vittima di quello che succede è una scelta.E’ un ottimo consiglio, assolutamente pertinente, ma dannatamente difficile da seguire.In questo momento io mi sento davvero una vittima.

La cosa può non piacermi, ma devo vivere con gente invidiosa di me.A chi consideri dal di fuori la nostra vita, deve sembrare che noi abbiamo tutto, soprattutto se pensano alla ricchezza di Christian, ma il fatto che ci siano persone là fuori che possano pensare che lui avrebbe potuto avere di meglio di me è davvero un attacco personale.Ecco che l’insicurezza che ho combattuto prende il sopravvento, quella insicurezza che ancora mi tormenta.Sono quasi sicura che non mi sentirei tanto male se anche questa giornalista perdesse il suo lavoro.

“Non è poi tanto negativo” interviene Christian, irrompendo nei miei pensieri frastornanti e accarezzandomi la schiena.

Io sbuffo, non riesco proprio a vedere anche il più piccolo cenno di positività.

“Basta dare un’occhiata”, mi dice, premendo le labbra contro i miei capelli.Con la mano libera accantona l’articolo offensivo per mostrarmene un altro.

L’amore nel mondo dei Grey – Willa Davies

Sì, tutti abbiamo sentito le voci, e con una coppia importante come Christian e Anastasia Grey adoriamo sentire parlare della loro vita affascinante, tanto più se si accenna a qualche scandalo.Ma sembra che i recenti pettegolezzi sulla coppia d’oro di Seattle siano piuttosto fuori luogo.Fonti attendibili mi dicono che la coppia è più unita che mai, e sono stati anche scoperti a sbaciucchiarsi in ufficio.Ho bisogno di un ventaglio!Signore, riuscite ad immaginare il fantastico Christian Grey che ruba un bacio al lavoro?Non meraviglia che la produttività delle Grey Enterprises sia al massimo.Dannazione, pagherei volentieri io, pur di poter lavorare vicino a quell’ufficio!

Oh, il mio Fifty.Anche il nostro piccolo incontro in ufficio è finito sui giornali.E capisco cosa intende Christian.Questo articolo, almeno, è molto garbato, ma comunque … che invasione della nostra privacy. Sembra che io debba proprio trovare un modo per convivere con il gossip che ci circonda giorno per giorno.

Pb

Stasera Christian estrae un altro coniglio dal suo cappello e porta Chris e me nella stanza delle proiezioni, per trascorrere la serata guardando un film.Posso solo sorridere per il suo sforzo di offrirci qualcosa di così normale.Mentre questa sarebbe una serata assolutamente normale per la maggior parte delle famiglie, è una novità per noi.Chris ha un tempo limitato per guardare la TV, e nel corso della giornata sembra che noi non abbiamo mai il tempo per guardare nulla.

Sorridendo, mi siedo nel posto centrale sul divano, allungo le gambe davanti a me e mi prendo una grande ciotola di popcorn.“Che bella idea, Mr Grey”, gli dico strizzandogli l’occhio e battendo la mano sui due posti di fianco a me, per invitare i miei due uomini a raggiungermi.

Chris grida di gioia poi salta al suo posto, accucciandosi accanto a me.Mio marito guarda divertito prima di prendere posto anche lui di fianco a me.Col suo braccio steso dietro di me, lungo la parte posteriore del divano, mi sento a mio agio appoggiandomi contro di luie mi godo la normalità della situazione.

Il film potrebbe essere anche un cartone animato ma è perfetto, la scelta ideale per farci sentire come una famiglia.Perfetto, proprio come mio marito e questo benedetto e magico momento da trascorrere con la mia famiglia.

Sono sorpresa che Chris, prima che il film arrivi a metà, cada addormentato.Ha avuto una giornata lunga ed emozionante, e poi abbiamo iniziato a guardare il film quando era passato da tempo il momento in cui di solito lo metto a letto. Era evidentemente esausto, al contrario del suo papà che è sveglio e pare godersi questo raro momento perché, quando il primo film finisce, ne fa partire un altro.

Mi accoccolo più vicino a lui, godendomi il suo calore e il battito rassicurante del suo cuore contro il mio orecchio.E’ così piacevole, e non mi ci vuole molto prima che anch’io cominci a sentire le palpebre pesanti per il bisogno di riposo. Proprio mentre sto per cedere al richiamo allettante del sonno, sono bruscamente risvegliata dal suono del telefono, il cui ronzio tranquillo indica che la chiamata proviene dall’interno dell’l’appartamento.

“Taylor” Christian scatta rispondendo, il suo tono indica chiaramente il fastidio per essere stato disturbato a un’ora così tarda. Sento il suo corpo irrigidirsi per la tensione, così mi siedo per darglispazio.Immediatamente la vischiosità sognante del sonno sparisce, non appena avverto il tono delle parole di Jason.Non si sarebbe mai intromesso nella nostra serata se non si fosse trattato di una cosa importante, e un attimo dopo ne ho la conferma.

Christian salta su dal suo posto e si trascina una mano tra i capelli. “Che cazzo vuoi dire, che è sparita?Dove diavolo è finita la squadra di sicurezza, in tutto questo?” urla, dirigendosi a lunghi passi  fuori dalla stanza, senza dubbio per incontrare il suo braccio destro nel bel mezzo di questa nuova crisi che ci aspetta.

 

4 thoughts on “Capitolo 64

  1. loredana1967 says:

    Grazie Paola! Credo che per te nn sia facile trovare il tempo per tradurre questi capitoli, infatti il mio grazie è’ proprio per questo. Spero di poter leggere presto anche il capitolo 65 e anche meandro di San Valentino seconda parte! Buon lavoro e a presto😘😘

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    • paola says:

      Gentilissima Paola grazie della fantastica traduzione perche con l inglese sono una frana aspetto con ansia il prossimo back

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  2. paoladonati says:

    Lo farò quanto prima, scusate se ho un po’ rallentato il ritmo ma è un momento di intenso lavoro!
    Vi garantisco che il cap. 66 è splendido e avvincente!

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  3. loredana1967 says:

    Grazie Paola😍 stiamo tutte morendo di curiosità! Almeno chi come me nn capisce una mazza di inglese☺️ Spero di leggere presto i capitoli mancanti! Un abbraccio affettuoso. A presto😍😍

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